domenica 27 maggio 2012
'Bindinjazz' giovedì 31 maggio a Palazzo Santa Chiara
Giovedì 31 maggio alle ore 21 presso Palazzo Santa Chiara, in Piazza di Santa Chiara a Roma, sarà di scena il progetto 'Bindinjazz', da un’idea di Cristiana Polegri. A dieci anni dalla scomparsa del grande Umberto Bindi, il concerto è un tributo a chi ha contribuito a creare uno stile unico e inconfondibile e a scrivere alcune delle più belle e celebri canzoni della storia della musica italiana. Biglietto: 15 euro.
Cristiana Polegri, sassofonista e cantante romana, ha realizzato nel 2006 l’album 'Bindinjazz', una sorta dirilettura in chiave jazzistica delle più significative canzoni di Bindi. Ora sul palco di Palazzo Santa Chiara celebra non soltanto Umberto Bindi, ma anche Bruno Lauzi e Sergio Bardotti. L’intento è quello di far rivivere in un’altra veste la loro meravigliosa musica. Brani come 'Il nostro concerto', 'Arrivederci', 'Il mio mondo', 'La musica è finita', sono stati resi famosissimi in Italia e nel mondo anche dalle interpretazioni di cantanti come Mina, Ornella Vanoni, Don Marino Barreto Jr. e molti altri. L’impresa è dunque particolarmente impegnativa ed è per questo che Cristiana Polegri per la sua rilettura in chiave jazz ha chiesto la collaborazione di arrangiatori del calibro di Pino Iodice, Marco Siniscalco, Roberto Spadoni, Marcello Sirignano, Sandro Deidda, Gerardo Bartoccini, Daniele Tittarelli, Marco Tiso, Mike Applebaum e Piero Quarta. La scelta di avvalersi di diversi arrangiatori ha contribuito a creare un’interessante varietà stilistica, pur conservando integra l’omogeneità finale del progetto. Il concerto è un modo per parlare, attraverso le canzoni, di Umberto Bindi, per riproporlo con modestia a chi lo ha amato e presentarlo con entusiasmo a chi non lo conosce. Cristiana è accompagnata da Silvia Manco al pianoforte, Francesco Puglisi al contrabbasso, Alessandro Marzi alla batteria, Antonello Sorrentino alla tromba e Enzo de Rosa al trombone.
lunedì 21 maggio 2012
Francesconi e Zanchini a Faenza in 'Marvelous', lezione-concerto su Michel Petrucciani
Mercoledì 23 maggio Michele Francesconi e Gabriele Zanchini saranno i protagonisti di Marvelous, lezione-concerto dedicata al pianista francese Michel Petrucciani, in programma presso la Scuola Comunale di Musica "Giuseppe Sarti". L'ingresso alla serata è ad offerta libera e il concerto avrà inizio alle 21.
Michele Francesconi e Gabriele Zanchini rileggono la figura di Michel Petrucciani attraverso i suoni, gli esempi e gli episodi che hanno caratterizzato la figura del "meraviglioso" pianista francese. Marvelous rappresenta l'occasione per avvicinarsi, riscoprire o semplicemente riascoltare il mondo sonoro di un maestro indiscusso del pianoforte in un ritratto completo e approfondito.
Sono molti e anche, in alcuni casi, stilisticamente distanti tra loro i pianisti e, in generale, i jazzisti che trovano in Michel Petrucciani un riferimento importante per la propria musica. Petrucciani è riuscito come pochissimi altri a fondere nel suo stile il background di musicista europeo e francese con la conoscenza delle tante tradizioni del jazz e, in particolare, la lezione di Bill Evans dove concezione colta, lirismo e approccio al pianoforte si uniscono in maniera così profonda.
In Marvelous, Francesconi e Zanchini si sdoppiano nel ruolo di esecutori e maestri di cerimonie. Sul filo conduttore offerto dai temi e dalle collaborazioni di Petrucciani vengono inseriti i riferimenti storici e biografici e le interpretazioni, lo studio analitico del pianismo e la vicenda umana di un personaggio assolutamente unico.
mercoledì 16 maggio 2012
Dino & Franco Piana Septet: "Seven" alla Casa del Jazz mercoledì 23 maggio
Un evento unico, mercoledì 23 maggio alle 21 presso la Casa del Jazz di Roma, vista la presenza di grandi musicisti del jazz italiano ed internazionale che si sono riuniti intorno al grande Dino Piana ed al figlio Franco (autore di tutti i brani del disco e degli arrangiamenti) per presentare in concerto il cd "Seven". Produttore artistico è Roberto Gatto, che ha fortemente voluto affidare all’etichetta AlfaMusic questa importante produzione destinata a lasciare un segno positivo nel Jazz Italiano. Sul palco accanto a Dino Piana, trombone e Franco Piana, flicorno, composizioni, arrangiamenti, una superband con Fabrizio Bosso, tromba, Max Ionata, sax tenore, Enrico Pieranunzi e Luca Mannutza che si alterneranno al pianoforte, Giuseppe Bassi, contrabbasso, Roberto Gatto, batteria.
martedì 15 maggio 2012
Enrico Pieranunzi, Paolo Silvestri e Italian Jazz Orchestra al Teatro Fabbri di Forlì
Giovedì 17 maggio, alle ore 21, il Teatro Diego Fabbri di Forlì sarà il palcoscenico di "Perpianoeorchestra", concerto che rappresenta l´incontro tra Enrico Pieranunzi (foto), Paolo Silvestri e l'Italian Jazz Orchestra. Il costo del biglietto di ingresso è di 15 euro.
"Perpianoeorchestra" è il vestito orchestrale cucito da Paolo Silvestri intorno al pianismo e alle composizioni di Enrico Pieranunzi. Un lavoro articolato su brani originali, composti da Silvestri per l´occasione, e nuovi arrangiamenti di pagine di maestri della musica italiana come Trovaioli e Morricone.
Un concerto per strumento solista e orchestra, un dialogo costante tra linee melodiche e strutture provenienti dalla penna di Silvestri e dai temi e dalle improvvisazioni presenti nei lavori di Pieranunzi. Un´interazione continua, sempre alla ricerca di un equilibrio tra improvvisazione e scrittura, sempre attenta a valorizzare idee e nuove possibilità del linguaggio jazzistico attraverso il valore della composizione.
Enrico Pieranunzi, pianista e compositore, jazzista di livello internazionale e interprete classico da sempre pone al centro delle sue interpretazioni la scrittura come strumento necessario per la comunicazione e l´espressione. Il suo tocco e la sua capacità di evocare le anime del pianoforte lo hanno reso uno dei più importanti interpreti del piano trio del panorama jazz contemporaneo. L´incontro con l´Italian Jazz Orchestra rappresenta una occasione importante e, tutto sommato, inconsueta per ascoltarlo insieme ad un organico ampio.
Paolo Silvestri, da parte sua, ha sempre puntato alla definizione di un territorio musicale, dove far incontrare il bisogno di nuova musica scritta e di un repertorio specifico, tagliato sulle esigenze e le motivazioni stilistiche dei solisti e dei gruppi con cui collabora.
Dopo l´esordio avvenuto lo scorso anno con la Crystal Wall Jazz Suite, composta da Petretti ed eseguita con Fabrizio Bosso come solista, la formazione torna quest´anno a calcare il palcoscenico del Teatro Fabbri assieme a due personaggi che hanno lavorato spesso sul rapporto tra jazz e mondo classico, sugli equilibri tra scrittura e spazi aperti per l´improvvisazione come, appunto, Enrico Pieranunzi e Paolo Silvestri.
L´Italian Jazz Orchestra nasce da una idea originale dell´Orchestra Maderna - e, in particolare, del suo Presidente Luigi Pretolani - e di Fabio Petretti: creare un ponte tra musica classica e jazz attraverso la creazione di un organico costituito da archi, fiati e ritmica, con l´obiettivo di eseguire musica composta e arrangiata rispettando le diverse anime che confluiscono in essa.
Come nota lo stesso Silvestri, nel presentare il progetto, "le iniziative che uniscono il jazz e la musica classica si stanno moltiplicando. Spesso si organizzano concerti che hanno questo orientamento e nascono formazioni strumentali nuove adatte a realizzare questa fusione. Non è più un´esigenza di un gruppo di intellettuali, ma è una pratica diffusa, che nasce `dal basso´, come se i musicisti stessi non sopportassero più di essere catalogati in un unico genere."
All´interno dell´Italian Jazz Orchestra si affiancano perciò una nutrita sezione d´archi proveniente dalle fila dell´Orchestra Maderna e una compagine di musicisti jazz, differenti per intenzioni stilistiche e appartenenza geografica: interpreti abituati al lavoro in ensemble ampi e con un forte senso per la composizione come Achille Succi, Simone Lamaida, Fabio Petretti e Rossano Emili, scelti per la sezione delle ance, Gianpiero Lobello, Stefano Serafini, Giovanni Hoffer, Roberto Rossi e Gigi Grata, per gli ottoni, e la ritmica formata da Paolo Ghetti e Stefano Paolini.
martedì 8 maggio 2012
Fabrizio Consoli allo Zingarò Jazz Club di Faenza mercoledì 9 maggio
Mercoledì 9 maggio lo Zingarò Jazz Club di Faenza presenta il concerto di Fabrizio Consoli. Insieme al cantante e chitarrista si esibiranno Gigi Rivetti al pianoforte, Silvio Centamore alla batteria e alle percussioni e Marco Milani alla tromba. La serata avrà inizio alle ore 22 con ingresso libero.
Chitarrista, cantante, autore e produttore, Fabrizio Consoli ha affinato un personale ed elegante incrocio musicale tra jazz, canzone d'autore e un'allegra e malinconica "voglia di Sud America". Apprezzato come session man da molti grandi artisti sin dagli anni '80, Consoli è, oggi, un cantautore a tutto tondo: consapevole che tutto può diventare mezzo espressivo, affronta con disinvoltura sia le atmosfere intime e notturne da crooner che avevano colorato 18 Piccoli Anacronismi, il suo secondo album, sia le solari melodie di Musica per Ballare.
Consoli presenta allo Zingarò Jazz Club il suo disco più recente, Live in CapeTown. Inno alla sincerità dell'imperfezione e al coraggio necessario per accettarne bellezza e unicità, il lavoro, registrato dal vivo, è stato realizzato con presupposti ed atteggiamenti d'altri tempi e si sviluppa attraverso uno spettacolo divertente, ricco di "dulcamare" e autoironiche storie minimali: una piccola galleria di colorite esperienze assolute e condivisibili. Un disco che conferma Fabrizio Consoli come musicista di spessore e cantante capace di conquistare l'attenzione dell'ascoltatore e di condurlo con grazia attraverso le rotte delle sue canzoni.
venerdì 4 maggio 2012
Michele Francesconi Vocal Quartet al Sax Pub di Lugo
Stasera alle ore 21.30 il Michele Francesconi Vocal Quartet si esibirà al Sax Pub di Lugo (Ra). La formazione è composta oltre che dal pianista, da Laura Avanzolini alla voce, da Giacomo Dominici al contrabbasso e Marco Frattini alla batteria.
Nato come quartetto-laboratorio, il nuovo progetto di Michele Francesconi si sviluppa come una ricerca sull'uso della vocalità nel piccolo gruppo jazzistico; un modo di esaltare le potenzialità espressive e timbriche della voce in rapporto agli strumenti della ritmica.
Gli arrangiamenti per il quartetto sono sviluppati come una sorta di moderna musica da camera dove si fondono momenti di scrittura a spazi di improvvisazione anche di totale libertà.
All'intensità timbrica di Laura Avanzolini si aggiungono le capacità esecutive di due giovani musicisti emergenti come Giacomo Dominici al contrabbasso e Marco Frattini alla batteria
Il gruppo ha vinto l'edizione 2010 del concorso Chicco Bettinardi di Piacenza e il secondo premio al Concorso di Bergamo Jazz 2011.
Il gruppo è in procinto di registrare nel 2012 il primo disco.
Il Sax Pub si trova a Lugo (Ra) in Largo Repubblica, 4.
mercoledì 25 aprile 2012
Chicago accoglie la quarantesima edizione di Pescara Jazz
E' iniziata ieri la "spedizione americana" del Pescara Jazz, che fino a venerdì 27 aprile presenterà la sua quarantesima edizione a Chicago in una serie di incontri e concerti che promuoveranno sia le iniziative musicali che le eccellenze del territorio abruzzese. Il programma prevede due concerti del Pescara Jazz Ensemble al Chicago Jazz Showcase il 24 e 25 aprile, la conferenza stampa di presentazione del Festival presso l'Istituto Italiano di Cultura giovedì 26 aprile, e un doppio appuntamento al Columbia College venerdì 27 aprile: la presentazione di un pacchetto turistico ad hoc ed un concerto del Pescara Jazz Ensemble con il Columbia College Jazz Ensemble e con un ospite prestigioso, il chitarrista Mike Stern, in cui verranno eseguiti brani dei compositori Alfredo Impullitti, Maurizio Rolli e Angelo Valori. Il Pescara Jazz Ensemble - in questa occasione rappresentato da Max Ionata ai sassofoni, Claudio Filippini al pianoforte, Giancarlo Alfani alla chitarra, Maurizio Rolli al basso elettrico e Nicola Angelucci alla batteria - si esibirà nello storico club della città statunitense, rinnovando un'amicizia storica tra l'Ente Manifestazioni Pescaresi ed il Columbia College, iniziata alla fine degli anni ´90 grazie ad un promoter musicale abruzzese, Carmine Bucci, trapiantato ormai a Chicago da più di 20 anni. Infatti, per i musicisti del Pescara Jazz Ensemble, si tratta di un ritorno dato che ebbero l´opportunità di seguire i corsi del Columbia College grazie alle borse di studio assegnate dal festival pescarese nel 1999 e nel 2000. L'interazione tra l'Ente Manifestazioni Pescaresi, il Conservatorio Luisa D'Annunzio di Pescara e il Columbia College di Chicago si rinnova quest'anno per dare nuovamente vita a una sezione didattica di Pescara Jazz con i seminari tenuti dai docenti del Columbia College durante la settimana del Festival e che si terranno nelle aule del Conservatorio pescarese. La conferenza stampa del 26 aprile, a cui prenderà parte anche l'Assessore al Turismo della Regione Abruzzo Mauro Di Dalmazio, presenterà ai mezzi di informazione statunitensi ed internazionali tutte le attività del festival ma anche una eccellenza del territorio abruzzese come Cantina Tollo che, da questa edizione, si affianca in maniera importante alle attività di Pescara Jazz. In occasione degli eventi presso il Jazz Showcase, l'Istituto Italiano di Cultura ed il Columbia College, Cantina Tollo presenterà, attraverso una serie di degustazioni mirate, alcuni dei vini distribuiti sul territorio USA. Pescara Jazz vuole offrire il proprio marchio, riconosciuto a livello internazionale, come vetrina per l'Abruzzo. L'occasione di scoprire le bellezze dell'Abruzzo attraverso il volano del jazz ha portato alla realizzazione di un pacchetto turistico da parte di un Tour Operator, partner commerciale del Festival, che include anche la presenza degli studenti del Columbia College ai seminari e del grande pubblico americano ai concerti. Le attività promosse da Pescara Jazz a Chicago godono, inoltre, del supporto e della presenza istituzionale dell'Assessorato al turismo della Regione Abruzzo che promuoverà i luoghi più caratteristici e i tesori del territorio con una serie di appuntamenti istituzionali negli Stati Uniti che toccheranno anche New York.
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